Gentile On. Signora Presidente, On. Consiglio di Stato, care Colleghe e colleghi,

Oggi ci troviamo in una situazione segnata da un disordine delle finanze pubbliche che sembra essere ormai cronico. Il parlamento, quindi, non si trova di fronte a una semplice scelta riguardo un investimento specifico. Ormai è in gioco l’approvazione o il rifiuto di un approccio operativo che ha condotto a finanze pubbliche fuori controllo e al fallimento di ogni tentativo di riorganizzarle. È un dilemma simile a quello che affligge la cassa pensione dello stato.

Il gruppo di Avanti con Ticino&Lavoro è in parlamento da pochi mesi ma ha più volte evidenziato il fatto che la politica non è in grado di regolare la propria tendenza a spendere.

Gli oltre 100 milioni votati nell’ultima seduta di gran consiglio di un mese fa ne sono la dimostrazione.

Questi milioni sono approvati quasi con una sorta di preoccupante automatismo, senza interrogarsi sulle reali esigenze delle opere, sulle loro priorità e sui costi che ne discendono.

E anche oggi sarà così. Alla fine della giornata avrete impegnato questo Cantone per 222 milioni di franchi. E 195 di questi saranno per la conservazione del patrimonio stradale.

Ma come si decide quanto spendere in questo ambito? Il Messaggio dice che : “Nel quadriennio che sta per concludersi, per la conservazione delle pavimentazioni e dei cigli (sottostruttura) sono stati concessi complessivamente 119 milioni di franchi (100 milioni originari e successiva estensione di 19 milioni di franchi). Per il quadriennio 2024-2027 s’intende confermare tale sforzo proponendo, anche alla luce del rincaro dei prezzi, un credito di 116 milioni di franchi.” Che approccio è? La logica è che quattro anni prima abbiamo speso 100 e ora spendiamo quindi ancora 100, come se le due cose fossero connesse. Non è questa la maniera di valutare le esigenze del Paese alla luce delle difficoltà finanziarie che stiamo affrontando.

Nessuna vera priorità nelle opere individuate, nessun impatto finanziario calcolato di questi investimenti. Il giochetto di abbassare il tasso di ammortamento su queste opere è già stato fatto per il preventivo 2024, che cosa dovremmo aspettarci per i prossimi anni?